Il DNA contiene le informazioni fondamentali, ma non decide da solo il nostro destino
Per molto tempo abbiamo pensato al DNA come al programma che determina il nostro destino biologico. L’epigenetica ha cambiato profondamente questa prospettiva: possedere una certa informazione genetica non significa necessariamente esprimerla, perché l’attività dei geni è regolata da una rete dinamica di segnali che arrivano dall’organismo e dall’ambiente.
Alimentazione, attività fisica, stress, ambiente, relazioni ed esperienze psicologiche partecipano a questa regolazione. Il DNA resta fondamentale, ma non agisce da solo: per esprimersi ha bisogno di sistemi di regolazione e di informazioni capaci di orientare il comportamento delle cellule.
Il webinar propone il passaggio da una concezione deterministica della salute a una visione epigenetica, sistemica e informazionale, in cui biologia, ambiente ed esperienza interagiscono di continuo. Le ricerche di Pier Mario Biava sulla differenziazione e riprogrammazione cellulare incontrano la Psicologia Epigenetica di Massimo Agnoletti: livelli apparentemente lontani, dalla regolazione cellulare all’esperienza psicologica, letti dentro un unico sistema dinamico.
“La salute emerge dal dialogo continuo tra geni, regolazione epigenetica, organismo, ambiente ed esperienza.”










